Iscrizioni 2016

Per partecipare alla “Challenge Tires LodiLeccoLodi 2016” mandateci una mail all’indirizzo lodileccolodi@gmail.com.

Nella mail scriveteci il vostro nome, soprannome o nickname e indicateci se volete fermarvi a pranzo.

Verrete inseriti in una mailing list che vi permetterà di ricevere la traccia GPX del percorso 2016.

La pedalata è gratuita e l’iscrizione non è vincolante, per il pranzo raccoglieremo al mattino prima della partenza un contributo per poter fare la spesa, indicativamente sarà sui 10/15 euro.

Chiuderemo le iscrizioni sabato 2 Aprile.

E’ un piccolo sforzo che ci permetterà di offrirvi un servizio migliore e che grazie alla generosità di Challenge Tires potremo ricambiare con un bel regalo.

La traccia GPX verrà inviata la settimana prima della partenza al termine delle ultime ricognizioni.

 

Coperture Gravel

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Challenge Tires è stata fra i primi marchi a trasferire la lunga esperienza maturata sui campi gara in campionati nazionali ed internazionali di ciclocross nello sviluppo di una gamma di prodotti dedicati in modo specifico al settore Gravel.

L’offerta è composta dai modelli Strada Bianca, Almanzo e Gravel Grinder disponibili nelle versioni Tubolare, Tubolare Aperto e Copertoncino.

Un tubolare aperto si differenzia da un classico copertoncino per il tipo di struttura, materiali e procedimento di costruzione; la carcassa in polimeri ed il battistrada, sono uniti tramite incollaggio a mano senza apporto di calore, ciò permette di ottenere una copertura estremamente morbida in grado di meglio assorbire le asperità del terreno, aumentando il grip ed il comfort.
La versione copertoncino è realizzata tramite procedimento di vulcanizzazione che fonde perfettamente gli strati che compongono la copertura fra loro, aumentando inoltre la resistenza all’usura del battistrada.
Per le versioni tubolare e tubolare aperto è previsto un rinforzo anti foratura chiamato PPS2 (Puncture Protection Strip), uno strato aggiuntivo di polimero fra la carcassa ed il battistrada a garanzia di una resistenza maggiore alla possibilità di forature.

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STRADA BIANCA


La copertura Gravel più scorrevole in gamma, il battistrada con intaglio a “lisca di pesce” è adatto a percorsi misti in cui asfalto e strade bianche si alternano. Tubolare e tubolare aperto anno una larghezza di 30mm e sono disponibili con fianco color nero oppure “para”, mentre la versione copertoncino è disponibile in colore nero e con larghezza di 33mm.

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ALMANZO


Pensata per adattarsi a qualsiasi condizione meteorologica su strade sterrate, con presenza di sabbia, ghiaia e manti erbosi. La sezione centrale del battistrada è composta da piccoli e fitti tasselli di forma romboidale, il giusto compromesso fra scorrevolezza e grip. Le sezioni laterali presentano tasselli maggiorati che incrementano il grip in curva. Disponibile solo nella versione tubolare e tubolare aperto da 33mm, sia con fianco para che nero.

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GRAVEL GRINDER


È la copertura con la sezione più larga in gamma, disponibile nelle versioni 36mm per il tubolare aperto, 33 e 38mm in versione copertoncino. Il battistrada, simile al modello Almanzo, si differenzia per una tassellatura più pronunciata sui fianchi, studiati per avere un maggior grip nelle condizioni più difficili e per velocizzare lo scarico di fango e detriti. Estremamente confortevole si adatta a qualsiasi superficie e condizione climatica, disponibile con fianco para e nero.

Per quelle biciclette stradali che non consentono il montaggio di coperture di larghezza maggiorata è disponibile il modello PARIS-ROUBAIX con sezione da 27mm e il medesimo disegno del battistrada del modello Strada Bianca.

DOVE COME QUANDO 2015

Dove

All’ “Ura d’Aria” in Via Carlotta Ferrari a Lodi

Adiacente a via Carlotta Ferrari c’è un grosso parcheggio pubblico gratuito

Chi arriva in macchina dall’autostrada A1 segua QUESTA STRADA

Chi arriva in bici dalla stazione FS segua QUESTA STRADA

COME

In bici con il casco dopo aver letto IL REGOLAMENTO e aver scaricato LA TRACCIA GPS

Non è previsto nessun tipo di iscrizione e la partecipazione è assolutamente autonoma e gratuita.

Se dopo la pedalata volete fermarvi a mangiare i ragazzi dell’”Ura d’Aria” ci rifocilleranno per la cifra di 10 euro da versare al mattino prima della partenza.

QUANDO

Sabato 11 Aprile dalle ore 7:00.

Alle 8:00 si parte!

La Spieghina del percorso 2015

Il percorso della LodiLeccoLodi si articola in 9 tronconi principali
-Lodi Cassano
-Ingresso in Cassano e attraversamento del centro abitato
-Cassano Lecco
-Giro del Lago di Garlate in senso orario
-Ritorno a Cassano
-Attraversamento di Cassano
-Muzza nel tratto Cassano-Paullo
-Attraversamento di Paullo
-Paullo Lodi

-Il tratto Lodi Cassano è facile basta seguire l’Adda il percorso è molto evidente e logico.
-L’ingresso in Cassano è complicato perchè c’è da lasciare l’Adda e percorrere un tratto di strada asfaltata (attenti all’attraversamento), si passa sotto a 3 ponti e appena superato il terzo si rientra verso l’Adda (sinistra) costeggiando la massicciata della ferrovia. Ad un certo punto in prossimità di un cantiere una rampa ripida in cemento permette di raggiungere la passerella pedonale a fianco ai binari. Seguendo la stretta passerella si superano l’Adda e la Muzza e si entra in stazione. Giunti in stazione bisogna attraversare il sottopassaggio e andare verso il paese.
-L’attraversamento di Cassano è più facile di quanto sembra, dovete andare dritto dalla stazione FS al Naviglio della Martesana e quando lo raggiungete risalirlo.
-Il tratto Cassano Lecco è facilissimo andate su dritti!  Non si può sbagliare, risalite l’Adda e i suoi canali e arriverete a Lecco.
-Il giro del lago di Garlate è facilissimo, girate intorno in senso orario ed è fatta.
-Ritorno a Cassano uguale all’andata.
-Attraversamento di Cassano uguale all’andata, dovete mollare il Martesana e andare in stazione, la ciminiera della centrale è la direzione giusta. Giunti in stazione riattraversate il sottopassaggio e reimboccate la passerella ma superato il primo ponte (la Muzza) dovete scendere sulla sinistra da una rampa un po’ nascosta e ripida occhio! Ci sono delle frecce gialle con scritto LO che vi portano sull’alzaia.
-La Muzza basta seguirla e vi porta a Paullo, troverete un cantiere da attraversare ma basta seguire il canale.
-Paullo va attraversato verso destra per riguadagnare la Muzza, occhio ai GPS e ai cartelli “Parco Muzza” il canale si reimbocca proprio al parchetto.
-Paullo Lodi è tutto da guidare occhio ai GPS.

Le regole generali sono:
Stare vicino all’acqua
Risalire SEMPRE la corrente fino a Lecco e ridiscenderla fino a Lodi
Usare la testa!

Il file GPX del percorso 2015 è scaricabile  CLICCANDO QUI